Il meccatronico Alberto Lion: “I clienti accettano i miei consigli”
Il meccatronico Alberto Lion: “I clienti accettano i miei consigli”

Il meccatronico Alberto Lion: “I clienti accettano i miei consigli”

30/04/2026

La solitudine non lo spaventa, la mole di lavoro nemmeno. Alberto Lion, titolare dell’omonima autofficina di Lissone (Mb), si conosce bene e sa a chi e a cosa dire sì. Dice sì anche a me, a patto di poter parlare mentre esamina uno Scudo…

Che cosa dobbiamo sapere di lei e della sua attività?
Sono a Lissone da un anno, dopo dieci in un’officina che avevo aperto a Sesto San Giovanni. Quando il proprietario del capannone ha deciso di vendere mi sono trasferito: cifra improponibile e una posizione, al piano terra di un condominio in pieno centro, ormai incompatibile con l’attività di autoriparazione. A Lissone ho rilevato un’officina prossima alla chiusura e, nel passaggio, ho cambiato la ragione sociale.
La struttura è di circa 250 metri quadrati, più che sufficienti per me che ho scelto di non avere soci né dipendenti, ‘solo’ mia moglie Melania mi aiuta in amministrazione, abbiamo due bambini e dobbiamo gestirci.

Lavorare da solo vuol dire inevitabilmente selezionare…
A parte la carrozzeria, offro tutti i servizi di meccatronica. Non mi tiro indietro davanti a interventi complessi, come una distribuzione o la riparazione di un cambio automatico, ma se devo appoggiarmi all’esterno preferisco rifiutare (revisioni a parte).
Entra di tutto, dal ‘pandino’ al Cayenne, ai furgoni 35 quintali. Non posso accogliere i camper solo perché non passano dal portone!

Tratta anche l’elettrico?
Siamo ancora indietro: vedo qualche officina che si sta attrezzando, ma servono strumenti dedicati e investimenti non da poco. Per ora preferisco starne lontano, il cliente che guida full electric lo mando in concessionaria.
Non ho nemmeno convenzioni. Ho avuto il parere di diversi colleghi e le flotte non fanno per me, almeno in questo momento.

Ha aperto a Lissone da un anno, come sono le prospettive?
Buone, anche se per un bilancio numerico devo confrontarmi con il commercialista. La concorrenza non manca, ma sono vicino alla stazione, quindi facilmente raggiungibile con i mezzi, e poi molti clienti mi hanno seguito da Sesto. Non me lo aspettavo, mi fa piacere.

I clienti accettano i suoi consigli?
Sì, lo vedo anche sulla scelta dei ricambi: valuto caso per caso ma tendo a montare originale. A volte hanno un prezzo ‘inaccessibile’, molto più spesso la differenza è minima e la qualità decisamente migliore. Non sempre è facile farlo capire al cliente ma ci provo.
Quando si presenta qualcuno con i ricambi nel baule preferisco non accettare il lavoro: che cosa hanno comprato? Dove? E se non vanno bene?

Del servizio del consorzio è soddisfatto?
Più di prima. A Sesto ero cliente MIRO, ma con DOC ho due consegne garantite, una al mattino e una al pomeriggio, e la certezza che se il ricambio è disponibile in magazzino in giornata arriva.
Cerco comunque di organizzarmi, di non lasciare le macchine sul piazzale. In questo momento prendo appuntamenti a due settimane, se poi mi arriva la Panda che non ha più freni la infilo tra un lavoro e l’altro.
Da quando ho ‘scoperto’ App A-Service è tutto più facile e veloce.

Si faccia pubblicità: perché il cliente sceglie Autofficina Lion?
Perché sa come lavoro e che cerco sempre la soluzione migliore. Se dico che sono in grado di risolvere un problema lo risolvo davvero, e può stare certo che la macchina non tornerà in officina per lo stesso motivo. Mi è capitata da poco un’Audi A1 che era già stata ‘in cura’ da un altro meccanico: è arrivata da me con gli stessi problemi ma è uscita da qui a posto.
E adesso mi scusi ma la devo lasciare, ho finito la diagnosi dello Scudo e ho bisogno di sapere il costo dei ricambi…