Sui saluti Veruschka Pellegatta mi fa sapere che si stanno certificando SERMI, quasi fosse la normalità nel mondo dell’autoriparazione. Non lo è, non ancora almeno. Ma anche AP Car Service by Angelo Pellegatta, l’azienda di Mariano Comense che guida insieme al padre Enrico e al marito Stefano Manenti, è una realtà sui generis.
Con una storia centenaria…
Io rappresento la quinta generazione della famiglia Pellegatta, nel 2023 abbiamo festeggiato 150 anni di attività. Il primo documento ufficiale risale al 1873, un’epoca di carrozze, cavalli e carretti. L’azienda si è tramandata di padre in figlio, dal trisavolo Leopoldo al bisnonno Leopoldo, al nonno Angelo, a mio padre Enrico e… a me, figlia unica con un’eredità impegnativa. Papà è stato chiaro: “Ti lascio tutto, ma il nome del nonno deve continuare”. Così, nel solco di Carrozzeria Pellegatta Angelo, è nata AP Car Service by Angelo Pellegatta.
Come si sta in un mondo prettamente maschile?
Quando sono entrata ufficialmente in azienda, nel 1995, dopo anni di gavetta nel settore del commercio, la mia presenza destava perplessità: “Una donna che ne capisce di macchine?”.
Le mie competenze le ho dimostrate sul campo: ho iniziato seguendo la clientela e l’ufficio, poi ho indossato camice e guanti e sono passata alla produzione. Mi occupavo personalmente della miscelazione delle vernici e del punto tinta: la soddisfazione di vedere un’auto sinistrata tornare all’antico splendore, sapendo di averla rimessa a posto con le proprie mani, resta impagabile.
Siete ancora nella sede delle origini?
La sede storica, in centro a Mariano, era la classica ‘casa bottega’, con un’area operativa di circa 240 metri quadrati, pochi per i nostri piani di sviluppo.
Nel 2000 abbiamo progettato un nuovo capannone nella zona artigianale, disegnando gli spazi in modo funzionale. L’applicazione di geolocalizzatori sui veicoli ci ha permesso di misurare gli spostamenti e monitorare i flussi di lavoro.
Negli anni abbiamo ampliato la struttura portandola dai 600 metri quadrati iniziali a 1.300, di cui 700 dedicati alla meccatronica. A breve aggiungeremo ulteriori 1.000 metri quadrati. La crescita è continua, sia negli spazi sia nella clientela.
E a proposito di clientela. Da subito abbiamo avuto chiaro un concetto: per il cliente sarebbe stata una ‘sofferenza’ vedere la propria auto in lavorazione, quindi abbiamo optato per una reception e una sala d’attesa dove si sarebbe sentito non solo accolto ma coccolato.
Da carrozzeria a multicenter: note caratteristiche?
Offrire un servizio completo è sempre stato il nostro obiettivo; oggi carrozzeria, meccanica e pneumatici viaggiano di pari passo.
AP Car Service conta 14 dipendenti, oltre ai tre soci titolari (io, mio padre Enrico e mio marito Stefano, ingegnere aerospaziale, entrato ufficialmente in azienda nel 2009 dopo un’importante esperienza nel settore automotive).
Abbiamo investito molto in marketing, cartellonistica e social media.
Abbiamo investito anche nell’intelligenza artificiale, che oggi è un valido supporto nella gestione degli appuntamenti online e domani lo sarà al centralino.
Lavoriamo esclusivamente su appuntamento, con processi strutturati dall’accettazione alla riconsegna passando per il collaudo. I dipendenti hanno un badge personale che ci permette di tracciare gli interventi su ogni veicolo. Grazie a un parco di 28 auto sostitutive, che possiamo anche proporre in noleggio a breve, medio e lungo termine, il cliente non resta mai a piedi.
Chi è il vostro cliente? Che cosa guida?
Collaboriamo con diverse compagnie di noleggio (Ayvens, Drivalia, Leasys, UnipolRental, Locauto) e siamo fiduciari Unipol e Vittoria Assicurazioni, ma abbiamo uno zoccolo duro di clienti privati. Non facciamo differenza tra cliente privato e cliente flotta, il servizio è identico, quello che conta è il processo organizzativo. Siamo strutturati per ridurre al minimo il fermo tecnico: se emergono danni occulti nella fase di smontaggio, li segnaliamo immediatamente, ordiniamo i ricambi, forniamo una stima aggiornata delle tempistiche.
Ripariamo di tutto, dal motociclo al veicolo commerciale, un segmento su cui puntiamo molto e che già oggi rappresenta il 40 per cento degli ingressi. Anche l’elettrico comincia ad avere una sua incidenza, intorno al 10 per cento. Siamo convinti che l’elettrico sia il futuro della mobilità ma, anche, che non possa essere per tutti.
Non ha citato il restauro…
Quello è il regno di mio padre. Sa che nel suo studio sono conservati progetti unici dell’archivio Maserati?
In passato abbiamo aperto anche un reparto dedicato alle lavorazioni in carbonio, e realizzato lavori speciali come la verniciatura della discussa ‘sfera’ di Ponte Calatrava a Venezia.
Torniamo al presente. Qual è la politica Pellegatta in fatto di ricambi?
Originali sempre, che si traduce nel 99,9 per cento dei casi, per garantire qualità, sicurezza e rispetto delle tempistiche imposte dalle Case madri. Il ricambio di concorrenza viene utilizzato solo se di prima scelta e quando necessario, consapevoli che può richiedere adattamenti nel montaggio e tempi di lavorazione più lunghi.
Siamo clienti DOC da quando è nato il consorzio. Il servizio è il suo punto di forza: consegne puntuali dei ricambi di tutti i marchi, organizzate e dettagliate, due volte al giorno.
Ordiniamo tramite il portale AsConAuto, sistema che ci permette di tenere traccia di tutti i flussi. Stiamo spingendo per implementare l’identificazione dei ricambi tramite targa, compatibilmente con l’organizzazione interna dei magazzini.
Del suo team è soddisfatta?
Molto soddisfatta. Non voglio parlare di famiglia perché è un termine abusato, ma i nostri dipendenti per primi sono contenti di lavorare in AP Car Service: siamo certificati dall’Università di Torino per le competenze e abilità professionali, stiamo acquisendo la certificazione SERMI, partecipiamo regolarmente ai corsi di aggiornamento…
Collaboriamo con le scuole professionali del territorio offrendo stage e opportunità concrete: un nostro ex stagista fa parte stabilmente dell’organico.
Il lavoro c’è, spesso però mancano la disponibilità e la voglia di assumersi responsabilità. Nel nostro mestiere la responsabilità è paragonabile a quella di un medico: se si sbaglia il montaggio di un componente si mette a rischio la vita delle persone. Per questo ogni vettura viene collaudata prima della consegna.
Perché scegliere AP Car Service?
Per l’organizzazione e il rispetto delle tempistiche, e perché accogliamo il cliente con un sorriso e un caffè. La qualità non sempre viene riconosciuta immediatamente, oggi però – soprattutto tra gli automobilisti più giovani – sta tornando a essere un valore centrale. In AP Car Service la differenza non la fa il prodotto ma il servizio. Credo che 150 anni di storia parlino per noi.