Carrozzeria Airoldi: "Dobbiamo leggere i bisogni del cliente"
Carrozzeria Airoldi: "Dobbiamo leggere i bisogni del cliente"

Carrozzeria Airoldi: “Dobbiamo leggere i bisogni del cliente”

23/02/2026

Una chiacchierata a due voci dove l’una interviene in supporto dell’altra senza mai prevalere. In Carrozzeria Airoldi a Cornate D’Adda (Mb), il padre Carlo e la figlia Claudia si passano la parola come un testimone: “Ognuno ha il proprio ruolo, andiamo d’accordo e le decisioni importanti le prendiamo insieme”.

Ecco la storia di questa azienda che nasce nel 1980 per iniziativa di Carlo Airoldi: “Prima di mettermi in proprio sono stato prestatore d’opera, avrò girato una cinquantina di carrozzerie; poi, all’inizio degli anni Ottanta, ho cominciato a lavorare sotto casa finché l’attività è cresciuta e nel 1990 abbiamo fatto il salto: abbiamo costruito un capannone, di circa 500 metri quadrati coperti, come lo volevamo noi”.

‘Io’ è diventato ‘noi’. Insieme al fondatore ci sono infatti i figli, Claudia e Giuseppe, e anche se l’organico si completa con un dipendente assunto dopo un percorso come stagista e un artigiano a chiamata, “quello di trovare altro personale è un grosso problema”.

Un motivo in più per restare focalizzati sulla carrozzeria: “Siamo carrozzeria pura”, dice infatti Claudia Airoldi; “è possibile che un domani si apra alla ricalibrazione degli Adas, considerando che i sensori sono sempre più diffusi, ma se parliamo di meccanica facciamo riferimento a un’officina vicina”. E il restauro non è un’opzione praticabile: “Siamo pieni di lavoro, qui c’è sempre da correre”.

Guardando ai risultati, il 2024 è stato un anno particolarmente positivo “anche grazie alle pesanti grandinate, mentre l’anno scorso l’assenza di questi eventi si è fatta sentire. Le prospettive, comunque, sono buone”. Carrozzeria Airoldi è convenzionata con diverse compagnie assicurative: la prima ad affacciarsi in Via Stucchi è stata Allianz, poi sono arrivate tutte le altre.

La clientela è prevalentemente locale: Cornate, Busnago, Verderio e dintorni. “Siamo multimarca per soddisfare tutti i clienti”, riprende la parola Carlo Airoldi, “e infatti ripariamo di tutto, in particolare utilitarie e auto di medio livello; capita qualche Porsche e si comincia a vedere l’elettrico”. Se non è richiesta una delle tre auto sostitutive l’appuntamento è quasi immediato, altrimenti se ne parla “tra una, due, tre settimane”.

Sulla scelta dei ricambi padre e figlia non hanno dubbi: “Cerchiamo di stare sull’originale perché ti dà la quadra, lo monti e sai che è il suo. Se invece il danno è superiore al valore dell’auto o si va sull’usato o sul non originale. C’è chi ama la propria macchina e spende qualcosa in più, chi vorrebbe spendere zero e chi sa che l’anno prossimo la cambierà e vuole spendere il meno possibile. Alla fine, comunque, compriamo più originale che di concorrenza”.

Consolidato il rapporto con DOC, a cui la carrozzeria di Cornate è affiliata praticamente da sempre. “E pensare che quando sono venuti a trovarci”, torna indietro nel tempo Claudia Airoldi, “eravamo scettici, poi abbiamo provato e ha funzionato. Siamo ben serviti, il furgone passa due volte al giorno. Il problema è quando i ricambi tardano: i concessionari fanno poco magazzino e dalla casa madre certi pezzi faticano ad arrivare. Così ti ritrovi magari con sette ricambi, te ne mancano tre e la macchina resta sul ponte, cosa che cerchiamo assolutamente di evitare”.

Perché, alla fine, ciò che contraddistingue il servizio di Carrozzeria Airoldi è il rapporto con il cliente. “Cerco sempre di capire che cosa vuole davvero”, conclude il fondatore, “la riparazione deve essere adatta non solo alla macchina ma all’uso che ne fa. Spesso i clienti arrivano con un’idea, poi spiegando le cose la cambiano”.