Segno distintivo: l’indipendenza. Nessuna convenzione per Carrozzeria Rosa di Calolziocorte (Lc), né con le compagnie assicurative, né con quelle di noleggio. Siamo andati a conoscere il figlio del fondatore e ‘quasi’ titolare, Riccardo Rosa.
Quarant’anni tra poco?
Tra un mese. Carrozzeria Rosa nasce nel 1986 per iniziativa di mio padre, Angelo. Io sono entrato ufficialmente 22 anni fa, avevo 18 anni, ma in realtà qui ci sono sempre stato, la passione per le auto è nata presto. Oggi papà ha 73 anni portati bene ed è una presenza indispensabile. L’azienda è formalmente intestata a lui, anche se la gestione operativa è ormai da anni sulle mie spalle; stiamo lavorando al passaggio definitivo.
Siete sempre in Via Adda?
Siamo ancora nella sede storica: circa 6-700 metri quadrati coperti di proprietà, con cortile esterno. Siamo in una zona di forte passaggio, proprio accanto al ponte di Olginate. In totale lavoriamo in quattro, di cui due dipendenti.
Al momento siamo organizzati bene per il nostro volume di lavoro, ma a breve il nostro verniciatore andrà in pensione e dovremo guardarci intorno. Trovare personale qualificato e motivato è sempre più difficile. Insegno anche all’Enaip e lo vedo chiaramente: pochi ragazzi hanno davvero voglia, e spesso la prima domanda che fanno è “Professore, ma lei quanto guadagna?”.
Che tipo di servizi offre oggi Carrozzeria Rosa?
Negli anni siamo cresciuti come multiservice. Oltre alla carrozzeria tradizionale facciamo meccanica leggera, pneumatici, sostituzione cristalli e, grazie a un’idea di mio padre, anche restauro. Le auto nuove dei suoi tempi oggi sono d’epoca. In questo periodo, ad esempio, abbiamo in officina una Lancia Beta Montecarlo degli anni Settanta e una Lancia del 1968 che ho ritirato personalmente.
Il lavoro di restauro dipende molto dalle necessità del cliente, oltre che dalle disponibilità economiche: c’è chi ha fretta e chi può aspettare.
Come è stato il 2025?
Lo rispondo con franchezza: una schifezza rispetto al 2024, c’è stato un calo evidente. Il 2026, però, è partito bene, anche se è difficile restare competitivi. La nostra forza è una clientela storica, uno zoccolo duro che ci segue da decenni, il 98 per cento è della zona.
Ripariamo multimarca, soprattutto auto di fascia media e utilitarie, il classico circolante. Cominciamo a vedere anche qualcosa di elettrico.
La vostra è una clientela privata o riparate anche in convenzione?
Lavoriamo quasi esclusivamente con clienti privati. Alcune compagnie forniscono direttamente i ricambi, impongono i loro tintometri, decidono i tempari… Diventi un loro dipendente. Tutti i confronti con altri riparatori mi confermano che facciamo bene a restare così.
A proposito di ricambi: qual è la politica Rosa?
Dipende dal tipo di intervento, valutiamo caso per caso: a volte originale, a volte aftermarket. Ma la qualità dell’originale resta innegabile e si vede anche nel risultato finale.
Molti clienti mi dicono: “Riccardo, pensaci tu”. Poi ci sono, ma non sono i miei clienti abituali, quelli che arrivano con i ricambi nel baule: in quel caso segnalo che il costo di manodopera è maggiorato. Qualcuno impara…
Siete clienti DOC da tempo. Che cosa apprezza in particolare?
Direi piuttosto chi: Ross (Rosario Amato, promoter di riferimento, nda), che fa un lavoro delicatissimo. È lui che risolve i problemi: un ricambio dato per consegnato ma finito in un’altra carrozzeria, oppure inviato e mai partito… Sono cliente DOC da quando è nato il consorzio proprio per la consegna a domicilio. Ne abbiamo una al giorno e ci basta, siamo organizzati bene.
Mi trovo molto bene anche con la app A-Service per preventivi e ordini. Solo se c’è un ricambio particolare da descrivere o serve un esploso ricorro al telefono.
Bene anche con le concessionarie?
Per ricalibrare gli ADAS mi appoggio a officine mobili specializzate, ma se ho bisogno del supporto delle concessionarie non ci sono problemi. Ci conosciamo tutti da tanti anni e la collaborazione funziona.
Quarant’anni di attività alle spalle: quali sono i punti di forza di Carrozzeria Rosa?
A parte la qualità del lavoro, i clienti ci scelgono per il rapporto che si instaura, i compromessi intelligenti, il clima di fiducia e di amicizia. Non abbiamo segretarie che fanno da filtro: il cliente parla direttamente con noi.