In SIMA il cliente trova “servizio, simpatia, professionalità”
In SIMA il cliente trova “servizio, simpatia, professionalità”

In SIMA il cliente trova “servizio, simpatia, professionalità”

06/07/2023

“Servizio”. Sceglie questa parola, Mattia Bernasconi, per spiegare la fedeltà dei clienti a SIMA Carrozzeria. Poi, sollecitato, aggiunge “simpatia e professionalità”. Siamo andati a trovarlo nell’azienda di famiglia di Via San Gottardo a Uggiate Trevano (Co) di cui è titolare insieme al padre Silvio.

SIMA Carrozzeria in realtà è molto più che carrozzeria…
È nata come carrozzeria negli anni 70, fondata da nonno Ettore insieme a nonna Assunta. Nel 2011, con il trasferimento nella nuova sede, molto più spaziosa, abbiamo aggiunto gli altri servizi: officina, gomme, revisioni, noleggio.
Nei due anni del Covid abbiamo sicuramente patito, come tutti quanti, ma poi il lavoro si è stabilizzato, siamo in crescita anno su anno.

Multiservizio per fidelizzare il cliente?
La carrozzeria resta il ramo d’azienda più importante ma tutte le realtà sono funzionanti e autonome. Abbiamo clienti che vengono in SIMA anche solo per l’officina o per le gomme o per le revisioni. Clienti dal territorio e anche da Varese, dalla Svizzera, dal centro di Como…

16 dipendenti fanno supporre un grosso giro di lavoro. Di quanti ingressi parliamo in media?
Non sono quantificabili. Nel periodo del cambio gomme superiamo i 60 al giorno, in tempi normali solo di carrozzeria mai meno di tre. Per noi carrozzeria vuol dire anche car detailing, le macchine si finiscono con una cura, un’attenzione particolari. Se poi c’è una richiesta specifica il detailing diventa un servizio ‘pro’ affidato a degli specialisti.
Ripariamo multimarca, dall’utilitaria all’alto di gamma, soprattutto auto di fascia media.

Zero brand e zero convenzioni?
Abbiamo una nostra flotta, 22 veicoli che noleggiamo per un massimo di 28 giorni, non avrebbe senso legarci a una compagnia di noleggio.
E non abbiamo accordi con nessuna compagnia assicurativa, per lavorare non bisogna per forza convenzionarsi: la nostra tariffa è di 55 euro l’ora, se devo abbassarla a 20 perché le assicurazioni più di questo non danno non ne vale la pena, non rimarrebbe attaccato niente.
Abbiamo clienti che pagano la ‘penale’ pur di venire da noi che non siamo convenzionati.

Da affiliati DOC optate per i ricambi originali?
Montiamo prevalentemente originale, se però la macchina è vecchia si valuta il pezzo di concorrenza. 
Il ricambio originale, parlo soprattutto per la carrozzeria, sicuramente è più preciso, non dico che è più semplice da montare ma la linea è migliore.
Fatto 100 gli acquisti, per la carrozzeria 90 originale e 10 di concorrenza, per la meccanica è quasi il contrario, 20 a 80.

Clienti che si presentano con il ricambio già acquistato?
Per fortuna è una percentuale ancora molto piccola, almeno per quanto riguarda la meccanica, mentre sulle gomme inizia a esserci parecchio movimento.
Il servizio si fa, aumentando il costo della manodopera, ma si cerca di educare il cliente, di fargli capire che alla fine il costo è lo stesso o quasi e magari la volta dopo ci pensa. Non posso nemmeno garantire il pezzo o il mio lavoro: se, per esempio, un filtro è difettoso ‘manomette’ anche il mio intervento.

Quando il ricambio è originale arriva in SIMA con un furgone DOC. È soddisfatto del servizio?
Siamo clienti dall’inizio, credo, e lato servizio tutto benissimo, abbiamo la doppia consegna quando serve e se c’è un problema Simone (Soleri, promoter di riferimento, nda) lo risolve facilmente.
Di migliorabile è il fatto di avvisare se un pezzo di ricambio non c’è o tarda ad arrivare: l’indicazione di uno o due giorni viene messa dal magazzino di default e non va bene, perché la consegna della macchina deve essere precisa. Su questo aspetto il magazziniere dovrebbe vigilare.

Deduco che fa gli ordini via portale…
O computer o telefono, telefono inteso come applicazione. A-Service funziona, il 95 per cento degli ordini lo facciamo con l’app.

Oltre alla nuova targa DOC so che ha ricevuto un voucher per l’operazione DOC Cashback. Puntava a raggiungere l’obiettivo?
È stato qui Simone, ricevere il voucher DOC Cashback è stata una soddisfazione, ma non lavoriamo con quell’obiettivo. Compriamo ricambi originali per circa 100mila euro l’anno, mi crede se le dico che non ricordo l’ammontare dell’assegno?

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