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Autovittani e Messa T., perché hanno detto sì a EnerMia

Sono passati alcuni mesi dalla presentazione ufficiale del partner EnerMia, e diverse concessionarie DOC hanno scelto di affidarsi alla società modenese per la fornitura di infrastrutture di ricarica e gestione dei servizi connessi. Due tra le altre, Autovittani e Messa T.
Abbiamo raccolto le testimonianze di Lorena Vittani, dealer Renault e consigliere di amministrazione DOC, e di Cesare Battistelli, responsabile post vendita Messa T. e referente per il consorzio.

Come avete maturato la decisione di installare le colonnine EnerMia?
Lorena Vittani - La serata insieme al partner era stata proposta direttamente da me, dopo che insieme agli altri colleghi del Cda avevo assistito a una presentazione di EnerMia e valutato che potesse essere un’opportunità per noi concessionari. La convenzione ha consolidato un rapporto che stava già nascendo.
Oltre alla serietà e alla professionalità dei nostri interlocutori, ho trovato molto interessante la possibilità di offrire il servizio di ricarica al cliente esterno e di non limitarci alla ricarica dei veicoli della concessionaria, tipicamente le vetture di cortesia. Per quanto riguarda Autovittani, tra wall box e colonnine, che sono la maggior parte, le infrastrutture sulle quattro sedi sono complessivamente venti.
Cesare Battistelli - Me ne aveva parlato Davide Blatti (direttore del consorzio, nda) e, anche considerando che Casa madre spinge sull’elettrico ma lascia liberi i suoi concessionari di scegliere i propri partner, ho partecipato volentieri all’incontro con EnerMia. Ho trovato persone alla mano, non ‘aggressive’, e raggiungere un accordo è stato facile.
Il bisogno c’era, con 24 auto elettriche di cortesia su tre sedi, auto che diamo gratuitamente ai nostri clienti, e per ricaricarle abbiamo scelto le colonnine di EnerMia. Non abbiamo ancora un grosso mercato di clienti esterni, ma essendo colonnine con doppia uscita da 22 chilowatt, saremmo in grado di far fronte alla domanda. E poi in officina abbiamo quattro wall box ‘di riserva’.

Acquisto o noleggio operativo?
Vittani
- Abbiamo optato per l’acquisto. La prima colonnina installata ne ha sostituita una che dopo cinque anni abbiamo reputato fosse obsoleta. Questo per dire da quanti anni Zoe e Twizy fanno parte del nostro parco…
Battistelli - Messa T. ha comprato, conveniva. L’azienda è sana e si è decisa per l'acquisto.

Rivendere il servizio di ricarica, come detto, è un’opzione. Il cliente riuscirà a localizzarvi?
Vittani - Se guido un’auto elettrica è sicuro che mi sono organizzato per la ricarica. I clienti che acquistano un elettrico, ma anche un ibrido plug-in, installano una app che segnala il posizionamento dei punti di ricarica su una mappa che EnerMia aggiorna e pubblicizza dando al contempo visibilità a un’offerta sempre aggiornata.
Battistelli - Messa T. è geolocalizzata, qualunque potenziale cliente o automobilista di passaggio può decidere di fare tappa in una delle nostre sedi per ricaricarsi. E, intanto, visitare il salone e magare vedere un’auto che gli piace. La nostra tariffa è di 45 centesimi al chilowatt, un prezzo di mercato.

EnerMia offre anche la gestione del servizio di ricarica. Un plus?
Vittani
- Quello di monitorare le colonnine per mantenere un equilibrio nell’erogazione è un altro aspetto positivo della partnership con EnerMia. Se ho quattro vetture e tutte attaccate il gestore riesce, da remoto, a evitare sovraccarichi. Nella mia esperienza di pochi mesi posso dire di essere soddisfatta della scelta che ho fatto. EnerMia è una società seria, professionale, che da subito ci ha garantito consulenza supportandoci in tutti i modi.
Battistelli - L’opzione ‘servizio completo’ c’era ma c’era anche, ed EnerMia è stata chiara al riguardo, la possibilità di continuare ad affidarci al nostro elettricista. Quella di EnerMia è una proposta modulare. Per esempio, ci ha offerto la possibilità di vendere la wall box al cliente finale, cliente a cui EnerMia spiegherà le caratteristiche del prodotto, che supporterà nella gestione del contatore e dei nuovi allacci, che consiglierà in merito ai costi delle bollette, a cui fornirà la tessera che lo autorizza a servirsi presso le stazioni di ricarica pubbliche a condizioni agevolate... L’acquisto dell’infrastruttura rientra nel contratto di vendita dell’auto, ma l’assistenza è garantita da EnerMia.