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Con EnerMia, energia pulita per la tua vettura elettrica

Con poco più di tre anni di vita EnerMia, fornitore di colonnine di ricarica e servizi per veicoli elettrici, è a tutti gli effetti ancora una start up ma, al di là della definizione, “siamo sempre alla ricerca di nuove soluzioni tecnologiche”, ci dice Flavia Samorì, socia titolare con Alberto Mauri; “in effetti, ci sentiamo molto start up”.
EnerMia è nata a Modena e ha al suo attivo diverse convenzioni con comuni, enti pubblici, associazioni di categoria, società di car sharing, aziende della ristorazione e della grande distribuzione; dalla metà di luglio è anche partner Doc.

Presupposto di questa fresca partnership in terra lombarda?
La tipologia della nostra offerta è particolarmente adatta ai concessionari e agli autoriparatori affiliati al consorzio. È una partnership specifica, direi ottimale.
Parliamo di una infrastruttura di ricarica universale, nel senso che si adatta a tutte le vetture elettriche oggi in commercio, che può essere utilizzata non soltanto come strumento per ricaricare il veicolo ma anche per attirare nuovi clienti. EnerMia offre la gestione chiavi in mano di tutta la filiera di servizi, dall’infrastruttura ai sistemi informatici su cui siamo in grado di sviluppare le personalizzazioni del caso. Un esempio: il nome dell’azienda visibile sulle mappe dei navigatori ha un potenziale pubblicitario da sfruttare.
E c’è un altro aspetto: il cliente EnerMia può operare anche come rivenditore del servizio di ricarica, garantendosi una fonte extra di guadagno.

I numeri dell’elettrico continuano ad essere molto piccoli però…
Piccoli ma in decisa crescita. L’immatricolato gennaio-giugno 2020, quindi considerando anche i mesi di lockdown, è di circa diecimila unità cento per cento elettriche; nello stesso periodo dell’anno scorso erano cinquemila, la metà. La quota di elettrico è aumentata all’interno di un mercato che invece si è contratto, passando dallo 0,5 per cento dell’anno scorso all’1,7 di quest’anno.

Gli incentivi ecobonus daranno quello sprint in più?
Faranno molto piacere al concessionario, che si ritroverà più clienti in salone; gli autoriparatori, invece, devono puntare su altro. Devono dotarsi di una infrastruttura per non farsi trovare impreparati. Ne ho già visti che offrono l’elettrica come auto sostitutiva.
Questa è una grande opportunità: oltre alla visibilità che l’infrastruttura gli può dare, la vendita della ricarica permetterà al meccanico o al carrozziere di ammortizzare i costi di acquisto o noleggio in un primo tempo e in un secondo di guadagnare.
Abbiamo calcolato che con una media di quattro ricariche a settimana, dal secondo anno l’infrastruttura produce utili.

Acquisto o noleggio?
Le opzioni sono valide entrambe, ma stiamo vedendo che quella del noleggio è la preferita. È un ingresso… morbido in un nuovo sistema che, in più, permette al cliente che si trovasse bene di fare via via degli aggiornamenti.

Vogliamo parlare di costi?
Il noleggio operativo ha un costo che varia dai 100 ai 300 euro mensili.
L’offerta a misura di Doc, a tariffe assolutamente agevolate, è valida per cinque anni. Oltre ai vantaggi in termini di prezzo EnerMia garantisce all’autoriparatore servizi di assistenza che vanno da un call center attivo 24 ore al giorno con un responsabile tecnico dedicato a un network di assistenza fisica se incontrasse problemi di natura elettrica. E per chi fosse interessato a rivendere la nostra wall bax al proprio cliente ci sono servizi aggiuntivi: non solo fornitura ma pacchetti con progettazione dell’infrastruttura e supporto tecnico.

Il promoter Doc sarà il vostro biglietto da visita?
Per il momento abbiamo fatto una giornata di formazione con alcuni dei promoter ai quali consegneremo un opuscolo informativo da lasciare agli autoriparatori. Se c’è interesse ci impegniamo a fare le visite insieme al promoter. Abbiamo già avuto un paio di appuntamenti e ne siamo usciti con due preventivi. Non male per la prima settimana…