Asconauto

Concessionarie e officine aperte anche nella 'zona rossa'

Tutto regolare. Le concessionarie e le imprese di autoriparazione sono e resteranno aperte anche nelle 'zone rosse'. In un’Italia dove le regioni cambiano colore, passando dal giallo all'arancione al rosso secondo l'andamento dell'epidemia da Coronavirus, “chi deve acquistare un'automobile nuova può recarsi nella concessionaria di riferimento, chi ha la necessità di effettuare un intervento di manutenzione può andare in officina, chi deve rimettere a nuovo la vettura può andare in carrozzeria e chi deve sostituire le gomme può recarsi dal gommista”. Lo ha detto a chiare lettere il presidente DOC, Lorenzo Cogliati, nell’intervista a tutta pagina pubblicata sul settimanale 'Il Giornale di Lecco' da ieri in edicola. Concetti ripresi negli articoli usciti su 'La Provincia' di oggi edizioni di Lecco, Como e Sondrio.

“Stiamo vivendo un clima di generale incertezza in tutti i settori, ma noi vogliamo fare chiarezza e ribadire che siamo legittimamente aperti. L’unica accortezza in caso di controllo da parte di Polizia stradale, Carabinieri o Guardia di Finanza”, ha sottolineato Cogliati, “è quella di autocertificare la motivazione per cui si è fuori di casa e ci si sta recando in questi luoghi”. Luoghi che possono anche essere fuori dal proprio comune di residenza.

“Abbiamo fatto gruppo e stiamo collaborando per metterci a disposizione della clientela per fornire il miglior servizio possibile”, ha aggiunto Lorena Vittani, consigliere DOC, “applicando alla lettera le normative e adottando rigide procedure igienico-sanitarie. Tutti abbiamo bisogno di una macchina efficiente per continuare a vivere le nostre vite, ecco perché siamo operativi in tutta sicurezza. Le auto che entrano ed escono dalle nostre officine e dai nostri saloni sono sanificate per tutelare personale e clienti. L’importante è chiamare i nostri reparti per prendere un appuntamento”.

“La nostra mission”, ha ricordato Marco Peduzzi, amministratore delegato di DOC e di AsConAuto Logistica, “è quella di mantenere standard qualitativi di servizio per la fornitura di ricambi originali e di consulenza per la nostra rete di circa 1.300 clienti affiliati (officine e carrozzerie) e sarà sempre il nostro input quotidiano; nella situazione attuale, ma già dal precedente lockdown, è diventato più difficile, ma devo dire che con grande impegno e grande consapevolezza di tutta la squadra riusciamo a conservare gli standard attesi. Non è sempre una strada in discesa ma con l’esperienza, la serietà e l’aiuto di tutti riusciremo a superare anche questo momento”.