Asconauto

EnerMia dà la carica ai concessionari Doc

Sul finale, come da tradizione, il relatore lascia ai partecipanti il proprio biglietto da visita. Ma c’è già chi approfitta dell'occasione per chiedere delucidazioni e avviare un inizio di trattativa.

Siamo al Quality Hotel San Martino di Garbagnate Monastero (Lc) dove, in una sala ampia che garantisce il distanziamento imposto da questo tempo Covid, si tiene la prima convention in presenza per i concessionari Doc Ricambi Originali. Il focus è sulla mobilità elettrica. A poco meno di tre mesi dalla sigla della partnership con EnerMia, fornitore di infrastrutture di ricarica e gestore di servizi per veicoli elettrici, per i dealer è tempo di cogliere i vantaggi della collaborazione con la società modenese, non ultimo quello di rivendere il servizio di ricarica garantendosi una fonte di guadagno extra.

Nella presentazione di Flavia Samorì, socia titolare insieme ad Alberto Mauri, il primo dato è… un dato: “I numeri dell’elettrico sono ancora piccoli ma in decisa crescita; nel mese di agosto le immatricolazioni di veicoli elettrici sono più che triplicate rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, 1.874 contro 531”. Per non parlare delle proiezioni al 2030 che vedono un 30 per cento di circolante elettrico. Ovviamente, all’aumentare dell’interesse aumenta la gamma prodotto: se nel 2018 si contavano 60 modelli alimentati a corrente, a fine 2021 saranno 214.
Insomma, il terreno è fertile, e iniziare a seminare oggi significa raccogliere i frutti praticamente domani.

Nel corso del 2020 EnerMia ha venduto 75 infrastrutture di ricarica di cui 15 a concessionarie e officine. L’offerta è ampia e comprende colonnine per la ricarica privata in casa o in azienda e per la ricarica presso i centri di assistenza auto (officine, carrozzerie, elettrauto). “Nel 99 per cento dei casi il cliente che guida o vorrebbe guidare elettrico non ha ancora la wall box”, ha sottolineato Samorì; “quindi il concessionario si trova nella condizione di soddisfare la sua richiesta proponendogli, per esempio, Ri-casa, wall box basica della gamma EnerMia che si installa a parete, è protetta da 4 anni di garanzia, ed è adatta a tutti i tipi di veicoli elettrici”.

Oltre a rivendere la wall box, caricandone il costo nella rata del finanziamento del veicolo elettrico, il concessionario può offrire al proprio cliente servizi aggiuntivi: non solo fornitura quindi ma pacchetti con progettazione dell’infrastruttura e supporto tecnico. Domande quali “Dove ricarico?”, “Come faccio?”, “Quanta energia mi serve?”, “Quanto ci mette a ricaricare?” troveranno una risposta nella piattaforma di servizi personalizzabile EnerMia.

All’acquisto della colonnina - la già citata Ri-casa e poi Torretta singola o Torretta doppia per ambienti esterni, X1 e X2, la top di gamma E2X (tranne Ri-casa, tutte configurabili in maniera intelligente programmando, per esempio, accessi e fasce orarie) - si affianca l’opzione oggi preferita dai clienti EnerMia: il noleggio operativo. “Si tratta di un approccio morbido, che diluisce il costo dell’infrastruttura, evita uscite di cassa immediate, e in più permette l’upgrade del prodotto senza doversi impegnare in nuovi acquisti”.

EnerMia al fianco del concessionario significa vantaggi diretti quali completezza di gamma, possibilità di noleggio dell’infrastruttura, investimento che diventa fonte di ricavo grazie all’erogazione e alla gestione del servizio di ricarica, soluzione di problemi relativi ai carichi elettrici; ma significa anche vantaggi indiretti, dal momento che EnerMia aiuta a vendere l’infrastruttura di ricarica al cliente finale, cliente a cui spiega le caratteristiche del prodotto, che supporta nella gestione del contatore e dei nuovi allacci, a cui dà consigli in merito ai costi delle bollette, a cui fornisce la tessera che lo autorizza a servirsi presso le stazioni di ricarica pubbliche a condizioni agevolate…

Ce l’avete ancora il biglietto da visita?