Asconauto

Giuseppe Frontino (Gen-Art), "Noi vogliamo proprio esserci"

"Momenti tassativamente necessari". Come quelli vissuti a Castiglione della Pescaia in cui Doc ha chiamato a raccolta i parts manager delle 'sue' concessionarie rendendoli un'occasione unica per far vedere "che cosa è diventato il consorzio". Giuseppe Frontino, ispettore di zona di Gen-Art lo può dire. Perché, come Gino Frongia intervistato nella stessa occasione e pubblicato su questo stesso sito, anche lui c'era "dalla prima ora".

E c'è anche qui, a Castiglione...
Doc, AsConAuto, è fondamentalmente un gruppo di persone. Poi, certo, uno rappresenta o gestisce un marchio o un altro, ma stiamo sempre parlando di un insieme di persone.
Noi vogliamo proprio esserci, perché a metterti insieme vinci, se fai tutto da solo non arrivi da nessuna parte, nel lavoro come nella vita.

Scusi la franchezza, sono pur sempre occasioni per fare networking?
Nel mio caso sono tutte persone che conosco da una vita, ma magari con qualcuna parlo solo via mail o per telefono e quindi sono persone di cui non ho il viso.
Il presidente Boiani, nella prima giornata del corso di formazione, ha detto che dobbiamo fare gruppo, dobbiamo fare quanto più possibile aggregazione anche per difenderci da quello che ci gira intorno.
Una volta che sei diventato grande e gestisci ventimila partite Iva, come AsConAuto, a qualcuno, qualche grosso ricambista per esempio, cominci a dare fastidio.

Lei è ispettore di zona, ma Gen-Art ha fatto accordi quadro con AsConAuto. Come sta finendo il 2017?
Margini di miglioramento ci sono, abbiamo realtà come Sincro Torino che magari va meglio di quello quasi neonato di Cremona, o Doc Lecco che va meglio di altri. Siamo in una fase di cambiamento, stiamo cercando di strutturarci più dettagliatamente, di sicuro dobbiamo crescere e speriamo di farlo anche insieme a Doc.

Con un'offerta mirata?
Prima di tutto qualificata. Come azienda, ci piace pensare che offriamo servizi e prodotti di qualità. La nostra filosofia è che un buon servizio associato a un buon prodotto non è mai pagato abbastanza. Facendo confronti con altri competitor o realtà diverse dalla nostra, posso dire che abbiamo una forza vendita puntuale, educata, preparata e che offre un servizio degno del nostro nome, di quella che è la nostra filosofia.
Abbiamo a capo della nostra azienda persone che tutti i giorni pensano a come dare soluzioni (in una concessionaria i problemi nascono anche più volte al giorno), abbiamo persone che tutti i giorni pensano, sempre in stretto contatto con le Case auto piuttosto che con le concessionarie stesse, a risolvere un problema specifico: per esempio con un attrezzo o un prodotto che riduca i tempi di lavorazione e che aumenti i margini di guadagno.

Il vostro prodotto di punta?
Il disinfettante tribombola, un trattamento completo per la pulizia e la disinfezione professionale dell'abitacolo. Al prezzo di uno forniamo tre prodotti personalizzati con il logo della concessionaria o del cliente.