Asconauto

La componente umana determinante per il successo di Doc

Spera in un bis Massimiliano Tradigo, responsabile marketing della concessionaria Fratelli Mombelli di Monza, che al 'Dinner Meeting annuale dei Soci Concessionari e Parts Manager' ha visto con i propri occhi Doc in azione.

Una prima volta per lei. Che cosa l'ha tentata di questa serata con il consorzio?
L’idea di incontrare i colleghi e di sperimentare questa cosa che Doc so che fa spesso: riunire tutti i soci, tutti i partner per uno scambio di informazioni nell’ambito di quella che può essere una buona gestione delle pubbliche relazioni.

Non è cattiva volontà, immagino...
Manca materialmente il tempo di partecipare. Nel day by day della concessionaria sono tante le attività, spesso non riesci a ritagliarti porzioni di tempo che sarebbero importanti. Io, questa sera, mi sono reso conto che effettivamente un evento così val la pena di essere replicato, perché ci sono stati degli scambi davvero molto interessanti con tutti i colleghi.

Con gli spunti che ha dato, il presidente Boiani potrebbe costruirci 15 eventi. Forse, però, il più importante è proprio il tema di questa serata: ‘L’uomo al centro’. È d'accordo?
La centralità dell’uomo, la domanda che anima questa serata è una domanda retorica. Le aziende sono realtà virtuali senza la presenza dell’uomo, che è ciò che realmente conta per tutto quello che è la gestione. Questa è una serata che lo sottolinea, che ne esalta l’importanza.

La tecnologia aiuta?
È uno strumento che dobbiamo saper usare bene, in modo molto contemporaneo. Cambiano i linguaggi, la tecnologia cresce e si sviluppa, ma alla base resta sempre la componente umana, in assoluto la più importante. 

Che cos’è Doc per la ‘sua’ concessionaria?
Sicuramente Doc ci ha dato una grossa mano a crescere, a svilupparci. Ma, e mi permetto di uscire un po’ da quelle che potrebbero essere le considerazioni generali, è la componente umana di Doc che è assolutamente straordinaria, che ha portato un arricchimento, ci ha fatto intuire quello che vogliamo ribadire in questa serata: Doc è un’organizzazione ben sviluppata e con una componente umana rilevante, attenta, sensibile, tutte caratteristiche che oggi difficilmente si considerano nel funzionamento di un’azienda e invece sono determinanti. 
Io osservo i miei colleghi magazzinieri incontrare le persone di Doc e vedo che c’è qualche cosa di più di quella che potrebbe essere considerata una semplice collaborazione, perché nellle aziende questi rapporti si sviluppano a volte in modo un po’ asettico, devono essere funzionali allo scambio e a quello che tecnicamente sta dietro. Invece qui la componente umana è un rafforzativo ed è fondamentale anche per il successo del consorzio. Credo che Doc abbia lavorato molto su questo aspetto, davvero molto, molto importante.