Nel 2027 saranno cinquant’anni di Arosio e Cereda a Lissone (Mb), azienda di riparazione con due sedi e un’unica ragione sociale. Dall’anno scorso, ai fondatori è subentrata la seconda generazione: la figlia di Maurizio Arosio, Cinzia, il genero di Umberto Cereda, Maurizio Miliziano, e un dipendente storico, Stefano Monni. “L’impronta, però”, sottolinea Cinzia Arosio, “è quella di chi ci ha preceduti”.
È quello che avrebbe voluto fare ‘da grande’?
Studiavo Scienze delle Comunicazioni, ma quando nel 2009 sono entrata in azienda decidere di restare è stato naturale. Com’è stato naturale il passaggio di consegne.
Io mi occupo dell’accettazione, della contabilità e dell’amministrazione e faccio base in Via Negrelli, 700 metri quadrati di capannone dove, da sempre, si svolgono le attività di meccanica, gomme e revisioni. Stefano è il responsabile tecnico ed è affiancato da tre meccanici e un tecnico revisioni. Maurizio, invece, presidia la parte di elettrauto con altri due tecnici nella sede poco distante e poco più piccola di Via Zanelli.
Stiamo cercando personale, avremmo bisogno soprattutto di un meccanico esperto.
Le prospettive per il 2026 sono buone?
Il primo anno completo della nuova gestione si è chiuso positivamente. Anche il 2026 sta procedendo bene, siamo soddisfatti dei risultati. Lavoriamo insieme da tanti anni, c’è affiatamento e l’attività ne beneficia.
Com’è il giro di lavoro?
Siamo officina autorizzata Fiat praticamente da sempre, è un marchio che non garantisce grandi margini ma un flusso regolare di veicoli, anche solo per i tagliandi.
Fino al 2004 siamo stati legati a Lancia, abbiamo rinunciato al marchio perché le richieste della Casa erano diventate molto impegnative senza che il circolante garantisse un adeguato ritorno economico. Fiat e Fiat Professional, invece, incidono per oltre il 30-40 per cento. Una percentuale che cresce con il noleggio Leasys, che genera un importante indotto per l’officina.
Complessivamente contiamo una decina di ingressi al giorno di tutte le marche, anche brand cinesi, e tipologie, dalle utilitarie all’alto di gamma.
Oltre a Leasys avete altre convenzioni?
Per la parte meccanica collaboriamo anche con Unipol e Vodafone. Per il servizio pneumatici lavoriamo praticamente con tutte le società di noleggio attraverso i portali.
Da affiliati DOC propendete per il ricambio originale?
Per le auto e i commerciali Fiat utilizziamo soprattutto l’originale; solo originale per i veicoli a noleggio. Sulle auto più datate, quindi oltre i dieci anni, l’aftermarket rappresenta circa il 40% delle forniture.
Il cliente non è particolarmente informato, spesso chiede un prodotto non originale pensando di risparmiare, anche se oggi non sempre è così, perché alcuni ricambi aftermarket arrivano a costare quanto quelli originali. In generale, comunque, i clienti si lasciano consigliare. È raro che arrivino con i ricambi nel baule, e in questi casi precisiamo che possiamo garantire soltanto l’esecuzione del lavoro, non il componente.
Quello che stiamo vedendo è che sono aumentate le richieste di preventivo, i prezzi dei ricambi, originali e non, sono cresciuti sensibilmente.
Quando sono originali arrivano in Arosio e Cereda con un furgone DOC?
Siamo clienti da sempre, quando io sono entrata in azienda il rapporto era già consolidato. Abbiamo due consegne e, se dobbiamo gestire situazioni particolari, sappiamo che possiamo contare su Filippo (Brivio, promoter di riferimento, nda), sempre disponibile.
Per gli ordini sono un po’ vecchio stampo, preferisco telefonare in magazzino: a parte che è un modo per mantenere un contatto umano, a voce ti chiarisci meglio, chiedi e dai spiegazioni e magari scopri che ti serve un particolare che non avresti ordinato.
Trova disponibilità anche se ha bisogno di supporto tecnico?
L’assistenza è buona: Audi, BMW, recentemente, Renault… troviamo sempre disponibilità. Dopo tanti anni ci conosciamo tutti, si collabora e ci si aiuta reciprocamente.
Operare sul territorio da tanti anni è anche uno dei punti di forza di Arosio e Cereda?
I clienti conoscono mio padre e Umberto da una vita. C’è stato un passaggio di testimone, ma la nuova gestione è la naturale continuazione della precedente, eravamo già tutti all’interno dell’azienda e siamo cresciuti con gli stessi valori che contraddistinguono Arosio e Cereda.
Abbiamo raccolto la loro eredità cercando allo stesso tempo di evolverci, perché il settore è cambiato molto e richiede investimenti in attrezzature e formazione continua.
Il nostro desiderio è di crescere ancora ma con gradualità, di acquisire qualche nuovo marchio, di sviluppare la riparazione dell’elettrico, che oggi pesa ancora poco ma è destinata ad aumentare.
Intanto, a fine 2024 abbiamo completato il rifacimento della parte esterna dell’officina. E siamo diventati un filo più social: ha visto la nostra pagina Instagram?