L’incredibile emozione di Fabrizio Basilico (Carrozzeria La Costa)
L’incredibile emozione di Fabrizio Basilico (Carrozzeria La Costa)

L’incredibile emozione di Fabrizio Basilico (Carrozzeria La Costa)

30/09/2026

“Quando senti chiamare Norris, Colapinto, Lindblad… e ti ritrovi con loro sul palco… Un’emozione incredibile”. L’ha provata Fabrizio Basilico, titolare di Carrozzeria La Costa di Meda (Mb), che si è pure fatto un selfie con Carlo Vanzini, la voce della Formula Uno. L’ha trasmessa anche a noi…

Dov’eravate?
All’Autodromo di Monza. Sono stato premiato come miglior azienda automotive dell’anno da Confartigianato Motori. Una grandissima soddisfazione.

E il pensiero è andato a suo padre Giorgio…
A papà, che nel 1980 ha fondato l’azienda insieme a un socio che è mancato tanti anni fa, e a suo figlio Simone, con cui l’ho mandata avanti fino al 2014. Sono ‘i nostri angeli’, come forse ha visto sul sito internet.
Il nome ‘La Costa’, invece, arriva dalla località di Meda dove la carrozzeria è nata. Tre mesi dopo era in Via Goito, 450 metri quadrati che abbiamo ristrutturato una prima volta nel 2010. Da questa estate è in corso il secondo restyling, che riguarda soprattutto la zona di preparazione e i forni; poi, già che c’eravamo, abbiamo rifatto uffici e spogliatoio. Spero che per metà ottobre il cantiere sarà chiuso, anche perché non ci siamo praticamente mai fermati, la stanchezza si fa sentire.

Avete tanto lavoro?
Al punto che ho appena inserito il sesto tecnico in organico, un giovane di 23 anni che sto formando. Avrei bisogno di altro personale, anche in prospettiva, ma non è facile trovare. Direi che oggi i temi sul tappeto sono la carenza di manodopera e le tariffe troppo basse, disallineate rispetto all’aumento dei costi di gestione.
Tornando al giro di lavoro: siamo sugli 800-850 ingressi all’anno, dall’utilitaria all’alto di gamma di tutte le marche. Cominciamo a vedere anche qualcosa di elettrico e vetture di marchi cinesi. Di veicoli commerciali sotto i 35 quintali, invece, ne ripariamo meno di un tempo perché le aziende prendono i mezzi a noleggio e io con le flotte non lavoro.

Non ha convenzioni?
Non ne ho con le compagnie di noleggio. Ho provato ma non ha funzionato: non ci siamo né con i tempi né con i costi. E poi non voglio rischiare di abbassare la qualità, la faccia è la mia.
Invece, ho sempre lavorato con le compagnie di assicurazioni. Il problema è quello a cui ho già accennato: all’aumentare dei costi non corrisponde un adeguamento della tariffa di manodopera.

Come chiuderà il 2026?
In linea con il 2025. A fare la differenza sono le grandinate: quelle devastanti come l’ultima di luglio, che arrivano a rompere il parabrezza per intenderci, sono complesse da gestire anche dal punto di vista assicurativo. Creano il cosiddetto tappo. Noi, comunque, abbiamo un levabolli interno, garantiamo il servizio in casa.

La Costa è carrozzeria pura?
Per il multiservizio non c’è fisicamente lo spazio. Offro tutti i servizi di carrozzeria e la meccanica leggera. I miei clienti arrivano da Meda e dai comuni limitrofi. Alcuni per il passaparola – “Vai dal Costa” – e altri perché hanno letto una recensione. Ma è un po’ la stessa cosa.

Per i ricambi come si orienta?
Originale ogni volta che è possibile, quindi 9 volte su 10, per la qualità del lavoro. Se però la macchina è vecchia e il budget limitato ripiego sul ricambio di concorrenza. Io guardo la macchina e guardo il cliente.
Quando il ricambio è originale arriva con un furgone DOC. Sono diventato cliente subito, non solo per la comodità della consegna a domicilio, che è stato il primo motivo, ma anche perché il portafoglio marchi è praticamente completo.
Uso ARiA o partslink24, è difficile che telefoni in magazzino, e se ho qualche necessità particolare – per esempio concordare un appuntamento in concessionaria per una codifica – mi rivolgo a Filippo (Brivio, promoter di riferimento, nda); è capitato di scrivergli o chiamarlo fuori orario e ha sempre risposto, è molto disponibile.