“Professionalità”. Non aggiunge altro, Andrea Colombo, quando gli chiedo i punti di forza di New GBcars. Anche le recensioni su Google ruotano intorno a quel concetto: “Qualificati e professionali”, “Servizio ottimo e rapido”, “Ragazzi gentilissimi e comprensivi”…
I ‘ragazzi’ sono Andrea Colombo, 35 anni, e Viviano del Duce, 33, titolari di un’officina in pieno sviluppo.
Sette anni di vita e già un trasloco?
Da Paderno d’Adda, dove avevamo avuto l’opportunità di rilevare un ramo d’azienda, a Verderio. Abbiamo fatto un mutuo per l’acquisto e la ristrutturazione di una vecchia carrozzeria e raddoppiato gli spazi, passando da 170 a 340 metri quadrati. Siamo nella nuova sede da aprile e già la clientela è aumentata.
Anche l’organico?
Per ora siamo stabili con due dipendenti, il primo è con noi da quando abbiamo aperto, il secondo è un ex stagista che abbiamo assunto a novembre. Siamo aperti agli stage, collaboriamo con l’Enaip e i Salesiani.
Che servizi offrite?
Tutta la meccatronica, solo per le revisioni ci appoggiamo a un centro esterno. E poi ganci traino, manutenzione impianti gpl, piccola carrozzeria. All’occasione, integriamo la vendita di usato, auto che ritiriamo dai nostri clienti e che conosciamo bene.
Contiamo una media di 8-10 ingressi al giorno, anche veicoli commerciali leggeri, di tutti i marchi e tipologie ma con una netta prevalenza di vetture di fascia media.
Clientela privata?
E selezionata. È ormai stabile da parecchi anni, ce la teniamo stretta. Collaboriamo anche con aziende del territorio e siamo convenzionati con Arval per la manutenzione delle flotte e con Allianz per le garanzie. Il privato ti dà il mangiare giornaliero, le flotte te lo assicurano sulla distanza.
Nel 2024 eravamo già molto in crescita, con il trasloco a Verderio ancora di più.
Da clienti DOC privilegiate il ricambio originale?
Dove so che posso permettermi di montare originale spingo sull’originale, molto dipende dalla clientela. Io so che cosa proporre, anche perché la differenza di qualità è abissale e con l’originale non dobbiamo perderci del tempo per adattarlo, non ti capita la serratura che anziché quattro fori ne ha tre!
Qualcuno che prova a presentarsi con il ricambio in mano c’è ma lo mando via: per non perdere margini e per la sicurezza. Deve essersi sparsa la voce perché, rispetto agli inizi, ne arrivano molti meno.
Del consorzio che cosa mi dice?
Lo conoscevo da prima che aprissimo. Mi lega a DOC prima di tutto il fatto che consegnano i ricambi originali, due volte al giorno, e poi l’assistenza che ti danno le concessionarie. Mi è capitato di recente: ero in difficoltà, ho chiamato Filippo (Brivio, promoter di riferimento, nda) e dopo 10 minuti la concessionaria mi ha richiamato. Pippo è il numero 1.