Fabrizio Terzaghi (M.T.carS), “Multimarca per scelta”
Fabrizio Terzaghi (M.T.carS), “Multimarca per scelta”

Fabrizio Terzaghi (M.T.carS), “Multimarca per scelta”

14/04/2022

“Instagram? Un sito istituzionale? Alla fine, la miglior pubblicità è il portatarga, non puoi non vederlo”. Problema visibilità risolto per Fabrizio Terzaghi (a destra nella foto in home page), socio titolare con Angelo Mazzucco di M.T.carS di Castelnuovo Bozzente (Co).

Dica la verità, era un falso problema…
In effetti, da quando nell’ottobre 2000 abbiamo rilevato un’officina che stava chiudendo il lavoro non è mai mancato. Io e Angelo siamo cugini, quasi coetanei, e da dipendenti ci siamo rimessi in gioco.
Dopo oltre vent’anni siamo ancora nella stessa sede di 220 metri quadrati coperti, più piazzale, che ci vanno larghi o stretti secondo il periodo. Adesso per esempio, in pieno cambio gomme, le direi che non bastano, ma è uno spazio che in quattro gestiamo bene.

Si è ripreso dai postumi della pandemia?
Al contrario della crisi del 2008, che non abbiamo proprio sentito, con la pandemia c’è stato un calo drastico, soprattutto nel canale delle vendite. Non facciamo grandi numeri, massimo 50 vetture l’anno, però è una vendita mirata sul nostro cliente, un canale che alimenta quello della riparazione.
Durante il lockdown abbiamo tenuto aperto, e dopo aver ascoltato gli organi competenti abbiamo deciso di implementare il servizio, che già offrivamo, di presa e riconsegna dell’auto a domicilio. Magari recuperavamo la macchina per il cambio gomme e, nell’occasione, facevamo gli altri interventi necessari.
Nel 2021 il lavoro è ripreso bene, è adesso che con la guerra in Ucraina e il post pandemia stiamo faticando un po’: il cliente se può rimanda e chiede preventivi su preventivi anche per piccoli importi.

Com’è il giro di lavoro?
Siamo un’officina meccatronica ma possiamo fare anche piccoli interventi di carrozzeria. La nostra offerta spazia dalla vendita auto alla meccanica ed elettronica, dall’assistenza sugli impianti di climatizzazione al servizio gomme e revisioni ministeriali, dalla revisione di impianti gpl e metano all’installazione di ganci traino, al restauro di auto d’epoca. Contiamo una media di quattro, cinque ingressi al giorno, possibilmente su appuntamento perché il lavoro è più organizzato e ci consente di essere pronti in caso di emergenze. Ripariamo di tutto, dal motorino fino ai furgoni 35 quintali, dall’utilitaria all’alto di gamma. Spesso sono veicoli che noi stessi abbiamo soccorso.

Multimarca?
Per scelta, e glielo dico da ex dipendente Ford. Ci siamo informati ma un po’ i costi e un po’ gli obblighi… Aggiunga che il pane non ci è  mai mancato e la fetta di salame nemmeno, al massimo si è un po’ assottigliata. Abbiamo anche riflettuto che legarci a un brand avrebbe potuto rivelarsi controproducente, allontanare clienti che guidano altri marchi.
Cerchiamo di tenercelo stretto, il nostro cliente: già nel 2000 lo avvisavamo che doveva fare la revisione, noi che per dare questo servizio ci appoggiamo a un centro vicino. Questo per ribadire che, nella nostra visione del lavoro, il servizio al cliente deve essere il più possibile completo. Il passaparola ha fatto il resto.

Anche l’utilizzo di ricambi originali fidelizza?
Montiamo originale per un discorso legato alle garanzie, soprattutto alle garanzie aggiuntive, e poi per tenere aperto il canale con le  concessionarie. Siamo registrati presso diverse Case madri per poter operare nella massima autonomia, e per lo stesso motivo facciamo corsi di aggiornamento su tutto quello che riguarda lo sviluppo dell’automotive (dall’elettrico all’ibrido ai sistemi Adas), ma qualche volta abbiamo bisogno della collaborazione della concessionaria.
Se scegli il non originale lo fai perché il cliente ti ha chiesto di andare al risparmio, ma tu lo sai quando anche per un semplice filtro per quella determinata vettura è meglio mettere l’originale. È una questione di professionalità, il cliente ha fiducia nel suo meccanico. Se hai montato originale e la macchina ha un problema, il cliente non avrà problemi proprio perché hai montato originale.
Internet ci ha un po’ rovinato: il cliente a volte non capisce che i calcoli online sono fatti non sulla sua macchina ma solamente sullo stesso tipo di macchina. Se mi capita quello che si presenta con il pezzo in mano lo mando via, non per spocchia: non conosco la provenienza del ricambio ma, da professionista, risponderei comunque del mio operato.

Di DOC com’è diventato cliente?
Attraverso il passaparola. Ci troviamo benissimo, anzi, compriamo più ricambi originali da quando siamo DOC proprio per la migliore collaborazione con le concessionarie. Chiamo il magazzino e faccio l’ordine. So che c’è ARiA, c’è l’applicazione, ma faccio fatica a stare dietro al computer. Sono un po’ alla scrivania e un po’ tra i motori e mi viene più facile telefonare, anche perché parlando ci si capisce.
Abbiamo due consegne al giorno e Simone (Soleri, promoter di riferimento, nda) è molto bravo, disponibile, pronto a risolvere l’eventuale problema. È passato da poco a consegnarci la nuova targa DOC. Bella, ma prima di metterla fuori, vicino all’insegna nuova, dobbiamo fare qualche piccolo lavoro di restauro della sede.

Si faccia pubblicità: in M.T.carS perché…
Quando abbiamo aperto, io e Angelo ci siamo ripromessi di sfatare il pregiudizio – che purtroppo qualche volta è una realtà – del meccanico furfantello.
I nostri clienti arrivano da Castelnuovo e dintorni, qualcuno da Saronno, da Como, da Cantù… Ci piace il nostro lavoro, cerchiamo di migliorarci sempre, di offrire un servizio a 360 gradi e, perché no, qualche coccola: dalla macchina pulita e profumata al semplice buon caffè.

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