“Con ARiA è bello, ma preferisco il rapporto umano”. Dice proprio così, Gianluca Castelli: non funzionale o veloce, “bello”. Dice anche che “da queste parti il cliente ci tiene, alla sua macchina”. Lo abbiamo raggiunto in Nuova Artigiana Srl ad Albavilla (Co).
Che non è l’azienda fondata da Oreste Casartelli…
La carrozzeria di Casartelli è stata una delle mie prime clienti, quando ancora lavoravo per un colorificio e dalle vernici a solvente si stava passando a quelle all’acqua. Invece, è mio socio un suo ex dipendente, Oscar Civati. Insieme abbiamo aperto Nuova Artigiana nel 2018.
Offrendo che tipo di servizi?
Volendo, potremmo fare anche il tagliando, ma ci basta il lavoro di carrozzeria. Siamo in due capannoni di 220 metri quadrati ciascuno separati da un piazzale: uno per le attività di lattoneria, carteggiatura e verniciatura, l’altro per le operazioni di smontaggio, montaggio, lucidatura e rifinitura. Civati segue principalmente la parte di lattoneria, io mi occupo della verniciatura e dell’amministrazione.
Con noi lavorano due dipendenti e uno stagista che arriva dalla Scuola dei Padri Somaschi, promette bene.
Come sta andando il 2026? Meglio dell’anno scorso?
Non ci sono state grandinate e quindi l’anno scorso siamo andati in pari con il 2024. Il 2026 è cominciato bene e sta continuando bene.
Programmiamo il lavoro secondo la gravità del danno: quelli piccoli li raggruppiamo e li smaltiamo in un paio di giorni, agli interventi più impegnativi dedichiamo il resto della settimana. Abbiamo due auto sostitutive e sono sempre fuori, ma quando serve collaboriamo con altre realtà della zona, una soluzione la troviamo sempre.
Che numeri fate?
La nostra è una clientela soprattutto privata: siamo sui 12 – 15 ingressi a settimana, multimarca; Autotorino canalizza parecchio, ci ha aiutato a far partire l’attività, e poi abbiamo aderito ai circuiti Riparitalia e Dottor Grandine, che portano altro lavoro.
Ripariamo dall’utilitaria alla supercar, anche se il grosso sono vetture di fascia media, che hanno già qualche annetto, qualcuna ne ha proprio tanti e magari è tenuta benissimo.
L’elettrico? Poca roba, BYD tramite Autotorino. Cambiamo i pezzi, saldiamo e, quando serve, sappiamo mettere il veicolo in sicurezza. Sono certificato PES-PAV.
Propendete per il ricambio originale?
Se il danno è coperto dall’assicurazione, sempre! Non voglio discussioni: è storto, è dritto… lavoriamo solo con l’originale. Sulle plastiche, per esempio, la differenza rispetto a un ricambio di concorrenza è tantissima, meno sui lamierati, e anche per i fari cambia poco, a meno che non si parli di marchi premium.
Se il cliente mi dice: “lo trovo su internet, il ricambio”, io glielo lascio comprare, poi però se è sbagliato se lo riporta indietro. Lo fanno perché pensano di risparmiare, li capisci subito, ed è inutile fare il discorso del ricambio originale qualitativamente migliore. In quel caso vai sulla concorrenza, ma spieghi bene che il risultato non sarà lo stesso.
A DOC com’è arrivato?
Lavorando nel settore delle vernici li conoscevo già, vedevo in giro i furgoni e le targhe appese nelle carrozzerie. Li ho contattati io, ne avevo bisogno.
Per me sono stati fondamentali: per le consegne e per la praticità del sistema di fatturazione: meno tempo passavo in ufficio, più tempo potevo stare in carrozzeria.
Christian (Catanese, promoter di riferimento, nda) è sul pezzo, lo chiami e se c’è un problema risolve: un reso che non è partito, un ricambio arrivato sbagliato… Christian è sempre disponibile.
Fa gli ordini con ARiA?
Con ARiA è bello e funziona tutto, ma io preferisco ‘il bravo magazziniere’, la relazione cliente-venditore. Lo vedo anche quando ho bisogno di assistenza: chiamo, dico che faccio parte di DOC, mi danno l’appuntamento.
Tre aggettivi per definire Nuova Artigiana Srl?
Siamo veloci, onesti e competenti. La maggior parte dei clienti arriva con il passaparola.