Da Carrozzeria Colombo a Bellusco Autoservice: mobilità a 360 gradi
Da Carrozzeria Colombo a Bellusco Autoservice: mobilità a 360 gradi

Da Carrozzeria Colombo a Bellusco Autoservice: mobilità a 360 gradi

31/08/2026

Nel 1969 è Carrozzeria Colombo a Bellusco (Mb); poi, sotto l’impulso dei figli del fondatore e attuali titolari, Marco e Stefano Colombo, diventa un multiservizio. Il cambio di ragione sociale in Bellusco Autoservice è un passaggio quasi obbligato. Ci dice di più Cristina Bosisio, referente dell’azienda di Via Ongaro 22.

Vi siete divisi i compiti?
Io presidio front e back office, Marco segue la carrozzeria, Stefano la meccanica, due capannoni contigui con ingressi separati. Anche i tecnici – su un totale di 13 dipendenti, senza contare i collaboratori a chiamata – non sono intercambiabili. Il fatturato di carrozzeria è preponderante ma, come personale e giro di lavoro, i due settori sono in equilibrio.
La struttura originaria, in centro paese, è affittata a un centro Glassdrive a cui ci appoggiamo per la sostituzione/riparazione dei parabrezza e la calibrazione degli Adas. La parte di meccanica, gomme, revisioni, invece, è in franchising con Midas. E da un paio d’anni siamo GA Mobility Point, partner Gruppo Unipol: proponiamo contratti di noleggio a lungo termine da 24 a 60 mesi e anche a breve e medio termine. C’è tanta richiesta in una zona dove l’offerta è scarsa.

Operate in convenzione?
Abbiamo tantissime convenzioni con le compagnie assicurative, ho ‘costretto’ Marco a entrare in Unipol. L’accordo con GM nasce da questa partnership. Il noleggio sta crescendo e non lo abbiamo nemmeno particolarmente sponsorizzato: l’esempio classico è il cliente che viene da noi per un tagliando e ‘scopre’ che può anche noleggiare, ovviamente a prezzi particolari.
Come carrozzeria autorizzata Ford lavoriamo con VARCO, concessionaria di riferimento che canalizza sia vetture sia veicoli commerciali.
Convenzioni e autorizzazioni hanno il loro peso, ma il privato rappresenta un buon 35 per cento della clientela.

Com’è il giro di lavoro?
Di meccanica siamo sui cinque tagliandi al giorno, grossi lavori esclusi, mentre di carrozzeria contiamo una decina di ingressi a settimana, dall’utilitaria alle Mustang, Porsche, Maserati, Tesla. Ripariamo il circolante, auto nuove e auto anzianotte, sopra i dieci anni abbondanti; anche ibrido ed elettrico, ma non mettiamo le mani sulle batterie.
Marchi cinesi? Tante BYD, hanno prezzi buonissimi, potrebbe esserci il boom. E fino ad oggi non abbiamo avuto difficoltà nemmeno a trovare i ricambi.

In fatto di ricambi qual è la politica Colombo?
La maggior parte dei ricambi sono originali, poi dipende dal tipo di vettura, dall’età, dal cliente che ti trovi davanti (alcuni chiedono espressamente l’originale). Ci sono però compagnie, AXA per esempio, che vanno sul non originale o addirittura sull’usato, e altre, come Unipol, che ti chiedono di montare originale ma i ricambi li mandano loro. E poi magari consegna DOC…

A proposito: soddisfatti del servizio?
Siamo clienti da sempre, anche la carrozzeria dove lavoravo prima è affiliata DOC, conoscevo già il servizio. Faccio gli ordini da portale e direi che le risposte dei magazzinieri sono abbastanza veloci. È Marco, il titolare, che ama stare al telefono!
Scherzi a parte, Danilo (Sisto, promoter di riferimento, nda) passa regolarmente e ci aggiorna sulle novità. E con le concessionarie fila tutto liscio: sulle diagnosi siamo autonomi, ma se c’è necessità – è appena successo con una Toyota nuova – ci accolgono senza problemi.

Quello che fa Bellusco Autoservice con i suoi clienti…
Credo che li rassicuri sapere di essere completamente presi in carico: loro e non solo la vettura. Ho appuntamenti da qui a due mesi: salvo urgenze da carroattrezzi, è tutto programmato.