Quanti potenziali clienti danno un’occhiata alle recensioni prima di ‘fidarsi’? Da quelle su Carrozzeria Col di Lana di Monza avranno avuto solo conferme: 222 commenti per una valutazione media di 4,9 su 5. Maurizio Borgonovo, socio titolare insieme al fratello Stefano, non può che esserne soddisfatto.
Potere del passaparola?
I clienti arrivano, tornano e poi ritornano con parenti e amici. In decenni di lavoro, grazie anche alla bravura e alla professionalità del nostro staff, ci siamo costruiti una reputazione solida. E poi siamo in una zona semicentrale, facilmente raggiungibile a piedi.
Via Col di Lana come la ragione sociale. Siete sempre stati lì?
Dal 1962, da quando mio padre Tomaso ha avviato l’attività con un socio, Piero Marzorati, poi liquidato. Papà abita a 100 metri e, beh, non gli piace giocare a carte.
Nel 2002 siamo subentrati io e mio fratello Stefano, io con un diploma di ragioniere programmatore e l’esperienza di contabile presso un’altra azienda, Stefano come responsabile tecnico. Anch’io so carteggiare, ma sono completamente assorbito dalla gestione amministrativa, dai rapporti con i fornitori, i clienti, i periti… Non ho più il tempo materiale di dedicarmi a un lavoro che non sia d’ufficio.
Sembra dispiaciuto…
Le macchine non parlano. La parte più complessa del nostro lavoro è proprio la gestione delle persone, se mio padre fosse stato a capo dell’azienda oggi ne avrebbe “accompagnate gentilmente parecchie verso l’uscita”.
Posso chiederle una visita guidata?
La carrozzeria si sviluppa su circa 300 metri quadrati coperti, gli stessi delle origini che nel tempo abbiamo rinnovato investendo anche in sostenibilità: per esempio, abbiamo installato l’impianto fotovoltaico già nel 2010 e da anni utilizziamo vernici all’acqua. Abbiamo sostituito attrezzature e ponti, ammodernato la cabina di verniciatura, installato un nuovo banco dima, ripavimentato il reparto lattoneria…
Insieme a noi soci lavorano due dipendenti e due partite iva, la difficoltà a reperire manodopera è strutturale e riguarda tutti i settori. Siamo ostaggi, mi passi il termine, della malavoglia.
Mi dica dei servizi…
Siamo carrozzeria pura. Per revisioni e tagliandi indirizziamo il cliente a professionisti esterni, se però l’auto è già in ‘Col di Lana’ gestiamo noi i diversi interventi. Collaboriamo con una rete selezionata, dal tecnico levabolli a quello che sostituisce o ripara i cristalli al lavaggista. Lo scambio di segnalazioni funziona.
Gli ingressi in una settimana sono circa dieci, dalla Panda alla Porsche. E i prezzi non cambiano in base al marchio, perché i materiali e i cicli di lavorazione sono gli stessi. Il cliente lo sa e apprezza.
Siamo affiliati Honda, una collaborazione nata decenni fa ai tempi del papà che oggi è certificata nero su bianco.
Nel tempo abbiamo alzato molto il livello qualitativo del servizio, sempre con l’obiettivo ‘zero ritorni’: meglio un controllo in più ma l’auto non deve rientrare in carrozzeria per difetti di lavorazione.
Convenzioni ne avete?
Con Generali e Vittoria Assicurazioni. Nessuna più, invece, con i noleggiatori. Considerando le complessità di gestione, non ne sentiamo la mancanza.
Un anno senza grandinate. Il giro di lavoro ne ha risentito? Come sta andando il 2026?
Non abbiamo bisogno della grandine per lavorare, la grandinata del 2023 ci ha tagliato le gambe, fare fronte a quell’emergenza è stato complicato.
Negli ultimi cinque anni, comunque, il fatturato è cresciuto costantemente, purtroppo anche i costi, ma noi stiamo lavorando forte come sempre.
C’è una dinamica ormai consolidata: quando paga l’assicurazione il cliente pretende il massimo, quando paga di tasca sua è molto più attento.
Anche alla scelta dei ricambi?
La prassi prevede di appurare la responsabilità del danno, organizzare l’intervento e, se necessario, per provare a contenere i costi proponiamo alternative al ricambio originale. Ma mettiamo sempre in chiaro che i ricambi non originali sono di qualità inferiore, richiedono adattamenti e, in definitiva, di accontentarsi. Gli originali sono un’altra cosa.
E arrivano al civico 17 con un furgone DOC?
Siamo clienti da anni. Per me conta più il servizio che il punto in più di sconto: con DOC abbiamo disponibilità di tutti i ricambi auto, facilità di reso, spaccati quando servono e doppia consegna. Uso il portale senza problemi, collaboro con alcuni partner, per esempio Förch e Würth, e quando ho necessità chiamo Danilo (Sisto, promoter di riferimento, nda), che si attiva subito.
Necessità di assistenza dalle concessionarie?
Mi capita di rado e… sudo freddo. Le agende delle officine sono piene, i loro tempi non sono compatibili con il nostro bisogno di rimettere in strada il cliente. Vedo però che alcune realtà si stanno organizzando con l’officina mobile.